ALLEGRO MOLTO a cura di Edoardo Ferrati
Torino- LE OSSESSIONI DI CAJKOVSKIJ—
“La dama di picche” (1890) nasce in un clima di fervore artistico impetuoso Autore del libretto è il fratello di Cajkovskij .Modest, tratto dall’omonimo racconto di Puskin. La musica è una sorta di scatole cinesi che rinchiudono citazioni e stili differenti all’interno di un impianto romantico e appassionato: il folclore russo, e il Settecento, l’opera francese e Mozart. Un’opera di grande modernità amata da Stravinskij e Janacek Il testo di Puskin viene trasformato dal librettista da racconto morale in una storia di passioni incontrollate dove , follia, conflitti generazionali interagiscono nel tragico percorso di German , uomo che cade nel gorgo della brama e del gioco d’azzardo. Ancor più che l’ossessione del gioco domina il tema della morte i cui termini riferiti si ripetono ben ventisei volte, tema che perseguitava Cajkovskij negli ultimi anni della sua vita. In una letterata da Firenze, dove stava scrivendo l’opera, scrisse a Glazunov: Qualcosa succede nel mio profondo , qualcosa che è incomprensibile anche a me stesso: una certa stanchezza di vivere, un certo disincanto (…) qualcosa privo di speranza. Questo “fascino dell’allucinazione”, questa infelicità di vivere e di amare pervade l’intera vicenda fin dalle prime note scure, lugubri nell’ossessivo tema delle tre carte, ogni volta replicato tre volte fino agli accordi conclusivi. Una partitura splendida in tutta la sua straordinaria ricchezza .
Torino Teatro Regio, 3-6-8-11-13-16 aprile
“LA DAMA DI PICCHE” di Cajkovskij
ruoli principali: Zarina Abaeva (liza), Mikhail Pirogov (German), Jennifer Larmore (la contessa), Chehin Anizov (Tomskij), Vladimir Stoyanov (Eleckij), Deniz Uzun (Poline)
Orchestra e coro Teatro Regio di Torino diretti da Valentin Uryupin
Ulise Trabacchin (m° coro), Claudio Fenoglio (m° coro voci bianche) regia, Sam Brown (da un progetto di Graham Vick) ripresa da Sebastian Haupler; in scene e cotumi ; Stuart Nunn; coreografia Ron Howell; video Martin Eidenberger
Allestimento Deutsche Oper di Berlino edizione originale in lingua russa