Pallavolo e razzismo. Per gli insulti ad un giocatore di colore della Polisport Chieri, Mondovì perde a tavolino ed è multato

Lillo Sciascia

Il giudice sportivo del volley ha deciso sui fatti di sabato scorso a Mondovì, dove un giocatore di colore della Polisport Chieri è stato fatto oggetto di insulti di tipo razzista da alcuni spettatori durante la gara di serie C tra il Mondovì e la squadra chierese del presidente Lillo Sciascia.

Si legge nel provvedimento: ““Durante il terzo set, un gruppo di tifosi del Vbc Mondovì teneva un comportamento offensivo nei confronti della squadra avversaria, durante i turni di battuta”. Nel quarto set, punteggio 12-6, entra in campo un pallavolista chierese con la pelle nera. In questo momento, “la gara veniva sospesa, poiché alcuni sostenitori del Vbc Mondovì, pronunciavano un grave epiteto razziale, generando da parte della panchina della squadra ospite una reazione in difesa del giocatore, offeso e denigrato per la sua origine etnica”.

Ed ecco le sanzioni: la sconfitta a tavolino per il Vbc Mondovì, con il risultato di 0-3 a favore della Polisport (0-25, 0-25, 0-25). Le prossime due gare di serie C del Mondovì, inoltre, si svolgeranno a porte chiuse. E la società deve pagare due multe: 100 euro per i comportamenti nel terzo set e 500 per quelli del quarto. L’allenatore e il capitano della Polisport vengono ammoniti. “Seppur spinti da animo di difesa del proprio compagno, tengono un comportamento contrario al mantenimento dell’ordine in campo”.